
LESIONE DEL TENDINE DI ACHILLE
LESIONE DEL TRATTAMENTO DELLE FRATTURE
ALLUCE VALGO E ALLUCE RIGIDO
PIEDE PIATTO E PIEDE CAVO
METATARSALGIE E DEFORMITA’ DELLE DITA
LESIONI LEGAMENTOSE

LESIONE DEL TENDINE DI ACHILLE
LESIONE DEL TRATTAMENTO DELLE FRATTURE
ALLUCE VALGO E ALLUCE RIGIDO
PIEDE PIATTO E PIEDE CAVO
METATARSALGIE E DEFORMITA’ DELLE DITA
LESIONI LEGAMENTOSE
Altri distretti
Trattamento delle tendinopatie di gomito e polso
Indicato in caso di epicondilite, epitrocleite, morbo di De Quervain e altre tendinopatie da sovraccarico, soprattutto nelle fasi iniziali o persistenti.
Le cure conservative sono spesso efficaci, ma nei casi più resistenti può rendersi utile un trattamento infiltrativo o chirurgico mirato.
Colonna vertebrale
Rieducazione posturale e fisioterapia
Indicate nella cervicalgia e nella lombalgia non complicate, soprattutto quando il dolore è legato a postura, sovraccarico o contrattura muscolare.
Sono spesso il primo passo per migliorare il controllo del dolore e correggere i fattori che alimentano il disturbo.
Terapie infiltrative o percutanee
Utili in alcune forme di dolore persistente o irradiato, quando serve ridurre l’infiammazione e migliorare la funzione.
Possono rappresentare un passaggio intermedio tra il trattamento conservativo e quello chirurgico.Chirurgia vertebrale mini-invasiva
Appropriata nelle ernie discali o nelle sciatalgie resistenti, quando il dolore irradiato o i deficit neurologici non rispondono alle terapie conservative.
In questi casi l’intervento mira a decomprimere la struttura coinvolta e a favorire un recupero più rapido e preciso.
Mano
Tutore, infiltrazioni e fisioterapia
Indicate nel tunnel carpale iniziale, nel dito a scatto e nelle tendinopatie da sovraccarico.
Sono utili quando i sintomi sono ancora reversibili e si vuole evitare, o almeno rimandare, un trattamento chirurgico.
Chirurgia del tunnel carpale e del dito a scatto
Appropriata quando formicolio, dolore o blocco articolare persistono nonostante le cure conservative.
Si tratta di procedure mirate, spesso rapide, che permettono di recuperare in tempi brevi la funzionalità della mano.Chirurgia dell’artrosi della mano
Indicata nelle forme avanzate, quando dolore, rigidità e perdita di forza compromettono manualità e autonomia.
Nei casi più evoluti può restituire una funzione più stabile e ridurre in modo significativo il fastidio quotidiano.
Piede
Plantari e trattamento ortesico
Indicati nell’alluce valgo iniziale, nella metatarsalgia e nelle dita a martello poco evolute.
Hanno lo scopo di ridurre il sovraccarico, migliorare l’appoggio e contenere il dolore nelle attività di tutti i giorni.
Chirurgia mini-invasiva correttiva
Indicata nei casi di alluce valgo sintomatico, deformità dell’avampiede e metatarsalgia persistente.
Quando la deformità è strutturata e il dolore non si controlla più con le misure conservative, la correzione chirurgica diventa la scelta più appropriata.
Chirurgia delle dita del piede
Appropriata nelle deformità più avanzate, come le dita a martello dolorose o i conflitti da calzatura.
L’obiettivo è correggere la forma del piede, ridurre il dolore e migliorare la possibilità di camminare con comfort.
Caviglia
Fisioterapia e ortesi
Utili nelle instabilità croniche, negli esiti di distorsione e nelle forme iniziali di artrosi.
Servono a migliorare controllo, forza e stabilità, riducendo il rischio di nuovi episodi dolorosi o traumatici.
Artroscopia di caviglia
Indicata in alcune lesioni osteocondrali, impingement e residui post-traumatici.
Consente di intervenire in modo selettivo sull’articolazione, con l’obiettivo di alleviare il dolore e migliorare il movimento.
Protesi di caviglia
Appropriata nell’artrosi avanzata di caviglia, soprattutto quando il dolore è continuo e il cammino è fortemente limitato.
Nei pazienti selezionati può restituire una funzione più stabile e una migliore qualità della deambulazione.
Ginocchio
Fisioterapia e terapie infiltrative
Indicate nelle fasi iniziali di artrosi, nelle lesioni meniscali degenerative e nelle instabilità lievi.
Aiutano a ridurre dolore e infiammazione, migliorando la tolleranza al carico e la funzionalità nelle attività quotidiane.
Artroscopia di ginocchio
Indicata in caso di lesioni meniscali, corpi mobili articolari o alcune lesioni legamentose selezionate.
Permette di trattare in modo mirato il danno articolare, con recupero generalmente rapido e ben strutturato.
Protesi di ginocchio
Appropriata nell’artrosi avanzata mono- o pluricompartimentale, quando il dolore e la rigidità compromettono cammino e autonomia.
È indicata nei casi in cui il ginocchio non risponde più alle cure conservative e la qualità di vita è fortemente ridotta.
Anca
Fisioterapia e infiltrazioni
Utili nelle fasi iniziali di artrosi, nel conflitto femoro-acetabolare lieve e nel dolore laterale dell’anca.
Servono a controllare i sintomi, mantenere il movimento e ritardare, quando possibile, il ricorso a trattamenti più invasivi.
Artroscopia d’anca
Indicata soprattutto nei conflitti femoro-acetabolari e in alcune lesioni labrali, quando il problema è ancora correggibile senza sostituire l’articolazione.
È una soluzione utile nei pazienti selezionati, con il vantaggio di un approccio preciso e meno traumatico.Protesi d’anca
Appropriata nell’artrosi avanzata, quando il dolore è persistente e la deambulazione è sempre più difficile.
È la soluzione più efficace nei casi in cui le terapie conservative non riescono più a garantire autonomia e benessere.
Spalla
Fisioterapia e infiltrazioni
Indicate soprattutto nelle fasi iniziali di artrosi, nelle tendinopatie della cuffia e nei dolori da sovraccarico, quando l’obiettivo è contenere i sintomi e recuperare mobilità.
Sono utili anche per ridurre l’infiammazione e migliorare la funzione quotidiana prima di considerare un eventuale gesto chirurgico.
Riparazione artroscopica
Indicata in caso di rotture della cuffia dei rotatori, lesioni labrali o instabilità che non rispondono alle cure conservative.
Consente di trattare il problema in modo mirato e poco invasivo, con recupero guidato da un percorso riabilitativo personalizzato.
Protesi di spalla
Appropriata nelle artrosi avanzate, nelle lesioni irreparabili della cuffia o negli esiti complessi di frattura.
Quando il dolore diventa costante e i movimenti sono molto limitati, la protesi può migliorare in modo significativo funzione e qualità di vita.
Colonna vertebrale
Disturbi della colonna che possono manifestarsi con dolore locale o irradiato, limitando postura, movimento e attività quotidiane.
Cervicalgia
Dolore al collo associato a rigidità, tensione muscolare e talvolta irradiazione verso spalla o arto superiore.
Lombalgia
Dolore nella parte bassa della schiena che può interferire con il lavoro, il riposo e i movimenti di tutti i giorni.
Sciatalgia
Dolore che dalla schiena si irradia verso gluteo, coscia o gamba, talvolta accompagnato da formicolio o debolezza.
Mano
Patologie della mano che possono incidere sulla sensibilità, sulla forza e sulla precisione dei movimenti quotidiani.
Sindrome del tunnel carpale
Provoca formicolio, intorpidimento e dolore alla mano, spesso più evidenti di notte o durante attività ripetitive.
Dito a scatto
Un dito si blocca o scatta durante il movimento, con fastidio e difficoltà nell’eseguire gesti semplici.
Artrosi
Può causare dolore, rigidità e riduzione della forza, rendendo più difficili le normali attività manuali.
Piede
Alterazioni dell’avampiede e delle dita che possono interferire con la deambulazione, l’appoggio e l’uso delle calzature.
Alluce valgo
Deformità del primo dito che può causare dolore, infiammazione, difficoltà con le scarpe e progressiva alterazione dell’appoggio.
Metatarsalgia
Dolore sotto l’avampiede, spesso descritto come bruciore o sensazione di sovraccarico durante il cammino.
Dita a martello Deformità delle dita del piede che possono provocare attrito, dolore nelle calzature e difficoltà nella deambulazione.
Caviglia
Condizioni spesso legate a traumi pregressi, instabilità o usura articolare, con dolore che limita il cammino e le attività quotidiane.
Artrosi
Può comparire dopo traumi o nel tempo, causando dolore, rigidità e difficoltà nel camminare anche per brevi distanze.
Instabilità cronica di caviglia
Dopo distorsioni ripetute, la caviglia può rimanere debole, poco stabile e soggetta a nuovi episodi traumatici.
Lesioni osteocondrali Coinvolgono cartilagine e osso articolare e possono provocare dolore profondo, gonfiore e limitazione nel carico.
Ginocchio
Patologie frequenti che possono manifestarsi con dolore, gonfiore, instabilità o difficoltà nel carico e nel movimento.
Artrosi
Usura articolare che può provocare dolore, rigidità, gonfiore e limitazione nelle attività come camminare o salire le scale.
Lesioni meniscali
Possono causare dolore, blocco articolare, gonfiore e fastidio durante i movimenti di torsione o sotto carico.
Instabilità legamentosa
Il ginocchio può cedere, apparire poco sicuro o perdere stabilità nei cambi di direzione, soprattutto dopo un trauma.
Anca
Patologie che possono compromettere il cammino, la mobilità e la qualità di vita, con dolore spesso localizzato all’inguine o al fianco.
Artrosi
Può causare dolore durante il cammino, rigidità articolare e progressiva limitazione nei movimenti e nelle attività quotidiane.
Conflitto femoro-acetabolare
Alterazione della forma dell’articolazione che può provocare dolore nei movimenti, durante lo sport o nel mantenere a lungo la posizione seduta.
Borsite Dolore laterale dell’anca
Fastidio localizzato sul fianco, spesso più intenso camminando, salendo le scale o dormendo sul lato interessato.
Spalla
Fisioterapia e infiltrazioni
Indicate soprattutto nelle fasi iniziali di artrosi, nelle tendinopatie della cuffia e nei dolori da sovraccarico, quando l’obiettivo è contenere i sintomi e recuperare mobilità.
Sono utili anche per ridurre l’infiammazione e migliorare la funzione quotidiana prima di considerare un eventuale gesto chirurgico.
Riparazione artroscopica
Indicata in caso di rotture della cuffia dei rotatori, lesioni labrali o instabilità che non rispondono alle cure conservative.
Consente di trattare il problema in modo mirato e poco invasivo, con recupero guidato da un percorso riabilitativo personalizzato.Protesi di spalla
Appropriata nelle artrosi avanzate, nelle lesioni irreparabili della cuffia o negli esiti complessi di frattura.
Quando il dolore diventa costante e i movimenti sono molto limitati, la protesi può migliorare in modo significativo funzione e qualità di vita.